Una perla nell'ostrica
Quando mia mamma è salita lassù, ho ereditato la sua collezione di Gesù Bambino, che ora sono insieme ai miei (ed erano già parecchi...) e li guardo - oh l'Amore! - e sorrido. Mi chiedo che cosa avrebbe detto di Dormi Cecilia e se le sarebbe piaciuto. Penso di sì perché le piacque tanto C'ero una volta...
Volando un ricordo. Sono nella casa del mio Romaamor per sistemare il futuro, senza di lei, con il nodo alla gola che s'ha di fronte all'estremo saluto con chi ti ha dato la vita. Sono lì, ancora piena del mistero della sua dipartita che ancora adesso non riesco a spiegarmi.
Tra le tante cose sue, piccole, grandi, utili e inutili, c'è anche una copia di C'ero una volta che uno dei fratelli, non so il perché della furia, voleva gettar via.
L'ho salvata, la copia, e dentro, come una perla nascosta in un'ostrica ho trovato un biglietto vergato su un foglietto a quadretti, scritto di getto, si vede, da lei. Qui sotto ho messo la fotografia e leggo per chi vorrà: "Cara Benedetta, con il Papà l'abbiamo sempre saputo che tu valevi tanto e questo libro così sofferto e intenso lo conferma. Sono commossa, la mamma".
Sì, le sarebbe piaciuto anche Dormi Cecilia, ne sono sicura, come ha trovato la via del cuore di Carmen, di Marco Tosatti, di Giuly, di Livia, di Nadia e di altri che non conosco e di cui non so... Sì, sorrido con gli angeli. Avanti Luiruà!


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