Una Mosca al giorno
Giovanni Mosca. Chi era costui? Già, oggi chi più lo ricorda questo scrittore arguto e semplice insieme, che ha attraversato il Novecento ed è stato, tra le tante medaglie d'oro e d'argento, direttore del Corriere dei Piccoli (che, in molti numeri, un fratello, o forse mia madre per lui, fece rilegare in due volumi) e collaboratore del Corriere nonché di Cesare Zavattini (detto Zac, anche lui messo nel dimenticatoio dal nuovo mondo...). Vabbè torniamo a Giovanni Mosca (uno dei suoi quattro figli era Maurizio Mosca, noto di certo a tanti tifosi...) e a un libro che ogni anno, giunta nei lidi sardi, rileggo con gioia. Il libro (attualissimo pur essendo del 1939) si intitola "Ricordi di scuola" (e il libro è mio di quando ero alle medie...) e raccoglie le memorie, scritte davvero in punta di penna, di Mosca che, all'inizo della sua carriera, era un mestro elementare. Ed ecco l'incipit, dolcissimo, che - ne sono certa - accenderà tra i miei pochi lettori il f...