San Giuseppe ai Monti
non piove ora sì e siamo tornati a San Lorenzo in Fonte Ogni anno, e anche questo, per festeggiare San Giuseppe, il Rione Monti è attraversato da una bella processione che percorre orante le vie rionali: la Croce davanti, poi la banda, i sacerdoti, le religiose, il Santo nel suo bel baldacchino fiorito, portato a spalla dagli artigiani (sopravvissuti al nuovo mondo e soprattutto quasi tutti stupendamende falegnami come Giuseppe che conosco...) e poi i monticiani - e anche io - che restano devoti al loro dolce patrono, nonostante la modernità, la quale ha cambiato il volto del perimetro che va da Via Nazionale e Via Cavour, trasformandolo in un luna park per passanti (cioè per turisti). Sospiro. Prendiamo fiato e scendiamo su una teleferica celeste al rigo qui sotto. Dunque, sono a Messa, alle ore dieci nella chiesina di San Lorenzo in fonte che è dedicata, appunto, a San Lorenzo e al soldato romano, Ippolito, che si convertì commosso dalla grazia lauretana. Il sacerdote, sempre lui da ...