Una gita con la Piera
Prima puntata (seguono altre due) Scesa appena dalla macchina della Piera, custodita in ombra, in un ampio parcheggio sotterraneo, subito, all’uscita, m’appare l’insegna di un negozio di cucito dove si fanno abiti su misura e orli e cose di biancheria. Più avanti, fatti due passi, c’è un laboratorio sartoriale e poi un altro ancora, più piccolino, dove lavora una giovanissima fanciulla in fiore e poi, in Largo Brigata Sassari, ecco un bel negozio, grande di stoffe. Oh dove sono capitata? Nella mia Parigi di una quindicina d’anni orsono, quando le belle parigine, elegantissime, si fabbricavano da sole quei vestiti così chic che non somigliano punto agli stracci di stoffacce delle griffe eleganti o democratiche? Nossignore, sono a Sassari, anzi, come l’ho ribattezzata io, sono a Sassarigi, una cittadina ordinata, laboriosa, piena di devozione e amore per il Signore, con una sua eleganza sottile, uno chic che punge e che si respira nelle stupende chiese, n...