Neera e Maria Antonietta
Annunciato da una chiara luce color d'arancio, il sole piano si leva dal suo letto di tenebra e mi saluta nel mattino di rosa, fresco di sonno. Ieri, prima di spegnere il lume mi sono perduta in un bel libro di Neera. e qui metto un punto e di seguito vi spiego chi era costei. Anzi chi è. E' una scrittrice vissuta nel primo Novecento, milanese d'adozione, si chiama Anna Zuccari (sì, sì, discendente dei fratelli Taddeo e Federico Zuccari, pittori, di cui ho scritto in Dormi Cecilia ) che mi è molto cara per la sua autobiografia Una giovinezza del secolo XIX che lessi, amandola, tanto tempo fa. Poi un altro capolavorino (per me), una raccolta di racconti La sottana del diavolo. Poi ho letto altro, romanzi, racconti in un librone che mi fu regalato dal mio caro Giampiero, pian piano fino a ieri sera quando ho aperto, da giorni mi attendeva, sull'ebook un dono di mio marito. Si intitola Profili, impressioni, ricordi . Nugae, divertissement, chiacchiere tra amiche, Uno de...