Due libri domenicali
Due libri, due scoperte belle, un dono domenicale. Il primo si intitola Caccia Grossa, con sottotitolo scene e figure del banditismo sardo, è di Giulio Bechi, tenente dell'esercito italiano, fiorentino, che, tra l'aprile e il luglio del 1899, fu spedito in Sardegna, con altri militari scelti, per reprimere il banditismo, secondo il diktat del presidente del Consiglio di allora Pelloux. La premessa, lo so, non è allettante, ma vi posso assicurare che il Bechi, della Sardegna, si innamora perdutamente. E come racconta lui le notti stellate di Dorgali, le bellissime sarde dallo sguardo "arabo" in costume, i fieri cavallerizzi isolani (per il Bechi nessuno monta a cavallo come un sardo (e i fantini al Palio di Siena ancora ce lo insegnano...), i bambini, tanti, stracciati , in braghe e camicie in crescita, come il Piccino ligure della Hogson Burnett (che ho tradotto, a puntate, lo scorso anno per Stilum Curiae), bè, dicevo, bisogna attingere alla cara Grazia Deledda ...