Due gemelle, ma diverse
Ora che ci penso su, nella placida domenica della Trinità, io so quando e come è cominciata la decadenza della letteratura che, pian pianino, si è trasformata nella sua gemella, un'impostora (si dice al femminile?), che comanda una catena di montaggio fatta di pagine e di parole, che a tutti dice sì, illudendo e a tutti, in realtà, offre solo disincanto... E chiudo il presente e saltellando faccio qualche passo indietro, nel passato quasi oramai remoto. Sono sempre qui, a Cala Girgolu, con i numerosi fratelli, a volte la nonna Lisetta, altre anche la Mimma (del mio cuore). Al piano di sopra dormiamo noi, genitori, avi e figli, dabbasso, in faccia a una scalinata piena d'erbe , foglie e di umido, nella "stanza deli ospiti" dormono le "signorine inglesi" che poi in realtà non sono inglesi, ma australiane, irlandesi, scozzesi. Vengono però chiamate inglesi in fascio e così le chiamo ancora io senza pensare troppo ai loro nomi e ai cognomi, ai volti anglosassoni...