La Dulcibella secondo Scaglia
“Mmmma – balbettai, basita, interdetta, resa muta per la fine ingloriosa del mio lavoro (di cui ero fiera).
“E lui: non devi
tradurlo, devi riscriverlo in stile hard boiled”.
Ecco come nacque la mia
traduzione, sì, infedele, del libro che fu pubblicato da Bariletti editore e non
so come è andato o se ha venduto qualche copia. So soltanto che, molti anni
dopo, la mia traduzione è stata ristampata dalla Nuova
editrice Berti, senza che io ne sapessi nulla. E ho dovuto mandare la lettera di un avvocato per avere quel che mi spettava in termini economici. Ma via, quante avventure!
La vicenda di Carruthers
tra le isole Frisone è niente male e tra un insabbiamento e l’altro naviga la
Dulcibella col suo carico di enigmi (delle sabbie appunto), ma anche la sua
prima traduzione italiana, cioè la storia che vi ho raccontato, è stata a modo
suo un piccolo giallo…

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