Esce oggi Dormi Cecilia





Laggiù, sul filo del sogno, sorge, rotondo, giocondo, silente, da un corteggio di nubi  velanti l'orizzonte, un bel sole a scaldare  terra e cuore. 

Rullo, solenne, di tamburi, s'odono le trombe: oggi, signore e signori che mi leggete (felici pochi) esce in tutte le librerie vere e virtuali il mio Dormi Cecilia. Bello è che io, che l'ho scritto, non ho ancora ricevuto la mia copia perché i corrieri sono in ritardo e per arrivare dove sono io, nel mio eremo sardo, devono prendere la mongolfiera di Phileas Fogg. C'è chi, tra quanti mi hanno sostenuto nel crowd funding, lo ha già letto. Una lettrice, una amica di quando ero piccolina, mi ha scritto in privato e ha amato la mia pura, dolce  Cecilia. Marco Tosatti, che è un giornalista di razza, d'altri tempi, e che è il mio direttore a Stilum Curiae, mi ha scritto, laconico, da buon genovese: "Non te ne accorgi e scrivi endecasillabi". Poi  ha citato il verso e la pagina (come ho scritto su Facebook nel mio gruppo "I libri degli altri").

Carla, una cara amica, sparge le copie di Dormi Cecilia che ha comperato (aiutandomi tantissimo a raggiungere le 200 copie prenotate e grazie!) tra amici, parenti e conoscenti e intanto, felice lei (così mi scrive) legge in anteprima il mio Luiruà, che è l'ultimo di sette fratellini (anche se ho scritto altri romanzi e tanti racconti e tutti dormono, come Cecilia, nel mio armadio romano. Un giorno, forse, chissà...)

Bene, adesso potete, volendo, leggerlo anche voi.  Qui sotto la scheda del libro secondo Bookabook...

Una donna percorre Milano inseguendo una presenza silenziosa, una figura dimenticata che da secoli riposa nella Basilica di Santa Maria delle Grazie. Da quell’incontro inatteso prende forma un viaggio che è insieme ricerca storica e immersione narrativa, dove la realtà documentata si intreccia con l’immaginazione.

Tra le strade della città e le pieghe del tempo emerge la storia di una fanciulla vissuta nel cuore del Rinascimento: un’esistenza fragile e luminosa, segnata da misteri, pericoli e salvezze inattese. Intorno a lei si muovono nobili casati, intrighi familiari, ombre oscure e presenze inquietanti, ma anche gesti di cura, fede e amore.In un intreccio di voci, luoghi e memorie, la narrazione attraversa epoche diverse, mettendo in dialogo il presente con il passato, la cronaca con la leggenda, la storia con il racconto.




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