Mimma, Ada, Salva e Cettina




Oh cara, cara Mimma-mamma, lo sai, hai ispirato un personaggio (la Salva) di Dormi Cecilia e hai un posto azzurro, che nessuno può toglierti, nel mio Romaamor!  Oh Mimma del mio cuore!
Mimma, sei viva, sìsì, per me. Tu felice di indossare i grembiule e la parannanza bianca, la scopa il tuo caduceo, mettevi le sedie a gambe in su per passare la cera e io da te imparavo a piegar le lenzuola...
Ricordo che per mio padre avevi una passione grande. Quando lo chiamavi tu, a tutta bocca, l’ingegnere, mi pareva che la figura  alta di mio padre si facesse solenne, un Salomone, e  luminosa perfino. E non mi metteva più paura, lui buio, neppure quando, a sera, tornava pieno di ubbia, nero nuvola di pensieri, e sedeva, solo, al desco, musone, muto. Gradiva, però, e si capisce, il minestrone che per prima cosa, nel fresco della mattina di erbe e di fiori, gli avevi preparato con l'amore che provavi per lui e che lo aspettava, profumato di pomodoro e di cipolla, in bell’ordine sul tavolo della cucina.
Come preparavi tu i panini fritti,  non ne ho trovati mai. Le rosette diventavano d’oro e la mozzarella che si annidava, filante nel cuore loro segreto, sapeva di sublime. Era di giovedì, mi sembra, che la casa si riempiva d’oli fritti; al venerdì sera, tiravi la pizza, che entrava e usciva dal forno, croccante e filante nella sera.

Tutto l’allegro che sento dentro nel rivederti viva, qui, accanto a me nel ricordo acceso dai miei personaggi che sono te, si fa calante autunno nella visita mia, ancora bambina, al tuo capezzale, all’Ospedale San Giovanni. Eri così piccola, in quel grande letto bianco... Te ne sei andata via, in punta di piedi, come eri scesa qui nel mondo. Domenica dell’Immacolata Concezione, Mimma-mamma, e anche un poco mia…
E ora che ci penso anche a un'altra cara persona, Ada, pensavo mentre tratteggiavo la figura di Salva e quella di Cettina. Ada - sospiro - Ada, che guardava in cagnesco chi so io (una finta signora...), con gli occhi aperti, lei;  occhi che io, allora, avevo ancora chiusi. Ada che mi ha insegnato a stirare, Ada che non manca mai di telefonare per il compleanno di Andrea e di Leonardo...

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