Grazia di martedì




Il coro di Loiri, in costume sardo, ha reso ancor più bella la presentazione - ieri sera - del bel libro di Monica Tronci Pau intitolato Nell'azzurro delle novelle mie (un ossequio a Grazia Deledda) che ha inaugurato,  la rassegna Libri sotto le stelle. Prima di andare avanti, comincio dall'azzurro del titolo che è dedicato al fazzolettino color cielo che la giovanissima scrittrice si comperò con i primi soldi raggranellati con i suoi racconti... Avanti.

Più che una presentazione classica,  infatti, quella di ieri, è stata una festa grande in onore di Grazia Deledda, nuorese e romana insieme, che è stata ricordata nel centenario della vittoria del Nobel. Era infatti il 1926 quando Grazia e Palmiro, in treno, scomodissimi, raggiunsero la fredda Svezia... E ora, qui, nella sua Sardegna, eccoci a farle il girotondo intorno in evviva e grazie. Grazie per i racconti, bellissimi, e anche grazie per l'insegnamento morale perché Grazietta, fina da piccolina, credeva in se stessa, nel suo genio, nella sua missione di scrittrice e da lei possiamo imparare tutti...

Monica Tronci Pau, ben preparata e condita in salsa deleddiana, ci ha portato nel cuore stesso della scrittrice nuorese e Piera Masu, che è bibliotecaria attenta, innamorata del suo mestiere e piena di buon gusto letterario, ha letto brani scelti, presi qui e lì, e tutti prelibati, da leccarsi le labbra! Dai, che ridere, quando Grazietta a scuola si infila sotto al banco per guardare come sono i piedi della spilungona Clelia! Il mio cuore rideva e poi mi ha serrato le palpebre, facendolo dondolare nel vento della letizia, quando i cantori hanno intonato Nanneddu meu e No potho reposare. Troppo bravi, grazie!

Termino qui, con una nota di colore e di allegria perché, tra i tanti che erano lì, si è spiccata una signora dal viso dolce, che, alzandosi, mi ha fermata. E grazie, mi ha detto, per Cuoresardo, per la presentazione (oh di tre anni orsono...) qui a Porto San Paolo, per i cuoricini profumati di lavanda (che avevo cucito uno per uno) e per una lettura "fresca" che le ha fatto sorridere il cuore. Gioia. Punto, a capo.



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