Dalla Piera, un anno dopo
Oh che gioia riveder, dopo il giro di un anno sano, la Piera! E ritrovare anche tante amiche e conoscenti dell'estate scorsa, Antonella Ferrari e altre, ritornate tutte in Biblioteca Comunale di Loiri Porto San Paolo! come portate da un filo d'Arianna ricamato di storie! Il sole sardo arde in cielo nel maggio tutto nuovo e il mio cuore s'accende di lui e di allegria per la ritrovata armonia tra le erbe e il mare nel vento di maestrale.
In Biblioteca sono arrivati gli scatoloni pieni di nuovi volumi e il posto per noi è così poco che dobbiamo guadagnarcelo il nostro quadratino! La Piera, indaffarata, s'aggira tra i tanti libri che rendono preziosa la sua dorata stanza affacciata sull'Orientale sarda e tira fuori libri su libri e per tutti ha una parolina e un commento. La stanza è piena di voci, le nostre e di bisbigli e di sussurri che provengono dalle tante storie raccontate nei volumi, che si rincorrono sugli scaffali, che sonnecchiao su tavolo e scrivania, che danzano da una mano al'altra tra le domande: "Ti è piaciuto? Come è".
Io, lo dico in santa sincerità, desideravo solamente fare un salutino e invece sono rimasta lì con le amiche un'ora buona e anche di più così, dopo, per far le commissioni che dovevo fare è stata una corsa a fiato mozzo. Qui e lì e di nuovo là. Ma ce l'ho fatta perché nella borsa della Provvidenza lo spazio, grazie a Dio, non manca mai, e ora, proprio qui davanti a me ho tanti nuovi libri (forniti dalla Piera) di cui, volta a volta, scriverò. Ma solo di quelli che mi piaceranno. Gli altri, nel silenzio, torneranno mogi mogi dalla Piera. In sorriso però perché a qualcun altro di certo piaceranno. De gustibus non est disputandum, dicevano i nostri avi e quanto avevano ragione.

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