Dalla vera vita al mondo
Alle sette e qualche minuto, nel buio ricamato dalle luci notturne, che già fan l'occhietto al sole che sorgerà, sono a San Giovanni in Laterano, la stupenda Basilica papale (sconciata purtroppo dalle seggioline in acciaio e plastica), dove si conclude, proprio oggi, la mia missione parigina. Oh che bel sospiro di sollievo! Nonostante l'influenza, la tosse, il raffreddore, il mal di gola e tutti gli annessi e connessi della malattia stagionale, con una genuflessione e il segno della Croce m'affido e il cuore è leggero e sereno, mentre esco nel giorno che s'affaccia a oriente in questa chiesa che, come avveniva nelle Chiese antiche (sempre) erano rivolte ad orientem...
E ora passo dalla vera vita al mondo e, recuperata la macchina che ho parcheggiato poco più in là lungo la via Emanuele Filiberto, e recupero chi amo. Insieme sfrecciamo sulla Prenestina e la meta è il consueto supermercato del giovedì (o del martedì, dipende), dove è una festa la prima colazione e, come in un fim, s'incontra sempre Rumplestinlkskin, che quasi mi saluta. Oramai...

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