All'appello in classe riuspondevo al numero otto: "de Vito", la professoressa e io: "Presente!", con le "e" strette strette, alla friulana, che facevano ridere a matto tutte le compagne abituate alle loro comode vocali romanesche. Sono nata poi, oggi, l'otto dicembre e l'otto è dunque il mio numero caro e figuratevi un poco con che guizzo di cuore ho letto sul sito di "Più libri più liberi" che allo stand numero tal dei tali, c'era una casa editrice chiamata 8edizioni. Eccomi dunque allo stand D70 , dopo aver preso appuntamento con Alessandra, e trovo invece Marica che, come ho scoperto, è una delle quattro socie della casa editrice e una di loro si chiama Benedetta, proprio come me. Il bello, anzi il bellissimo è che le quattro editrici, tutte milanesi, hanno i gusti simili ai miei, nel senso che amano riscoprire le grandi scrittrici che han raccontato le loro mille storie tra l'Otto e il Novecento. Parliamo, parliamo, Mar...
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