Amami Alfredo
Pensando già alla primavera!
Mi ero proposta di scrivere di altre due case editrici i cui editori ho conosciuto a Più libri, più liberi, ma, ripensandoci, per motivi che mi sono ben chiari, non lo farò. Una delle due si è unita alla cagnara contro l'editore "fascista", ma la libertà di parola e di pensiero - pur essendo io ben lontana dalle due sponde - è di tutti, a destra e a sinistra e di scheletri nell'armadio ce ne sono in abbondanza di qua come di là. La seconda, invece, per motivi letterari per avermi "venduto" per stupendo il libro di una scrittrice nobilissima che ho trovato, invece, senza capo né coda e non sono riuscita a proseguire oltre le tre pagine. Sicché, avanti e dimentica della fiera della piccola e media editoria, mi immergo in una nuova scoperta che di nome fa Alfredo e di cognome Panzini...
Che strano, quando tra tanti nomi ho cliccato sul suo, facendo scendere dalla rete due epub, mi sono ricordata che piccoli brani suoi erano raccolti nella mia bellissima grammatica italiana delle scuole medie che mi ha accompagnato in tutti questi anni di scrittura e di amore per le parole. Sì, conoscevo Alfredo: era passato al'Istituto Mater Dei, mi aveva salutato da lontano e promesso un appuntamento. Un giorno, oggi. Amami Alfredo...

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